Cosa serve per cucinare a vapore?

Cucinare a vapore? Niente di più semplice, avete solo l’imbarazzo della scelta. Vi sono infatti moltissimi modi per cucinare a vapore e il più utilizzato è quello della pentola a pressione, che riesce in un sol colpo a togliere grassi, fa risparmiare gas e fa bene alla salute.
Per cucinare in modo naturale infatti il metodo pressione più vapore è probabilmente il più salutare in quanto riesce a conservare meglio vitamine, p

roteine e sali minerali nei cibi oltre ad abolire grassi e condimenti. Per cucinare a vapore avete a disposizione molti oggetti: oltre alle tradizionali pentole a pressione vi sono cestelli di bambù (tipici della cucina cinese), cestelli ed accessori più economici rispetto a pentole a pressione, scodelle o tutto quello che avete in casa. Basta che la superficie della pentola in questione non tocchi direttamente i cibi.
Ci sono alcune semplice e pratiche regole da seguire per cucinare al vapore, vediamole insieme: l’acqua o il liquido che utilizzate per cucinare non deve mai toccare i cibi. Per controllare l’ebollizione dell’acqua vi basterà poggiare il cestello, se questo non ha i piedini sollevatelo con una griglia, un sottopentola o qualcosa che faccia da “base”.
Quando l’acqua bolle mettete il cibo nel cestello, posandolo delicatamente nella pentola. Quando chiudete con coperchio la pentola fate in modo che l’acqua continui a bollire. Grazie a più cestelli e a separatori è possibile cuocere più cibi allo stesso tempo, ma fate molta attenzione ai tempi di cottura che variano da cibo a cibo.
Se utilizzate la pentola a pressione potete cuocere anche cibi al cartoccio perché la pentola, grazie alle sue alte temperature, riesce ad essere più funzionale.

Cosa serve per cucinare a vapore?


Galleria

  • pentola pressione
  • brodo

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